Nuova nata in casa Olympus: Pen F, altro che una entry level!

olympus pen fLa nuova nata Olympus Pen F

Olympus esce con una macchina che possiamo definire nuovissima quanto retrò: l’Olympus Pen F. Infatti il nome, Pen F, ricorda proprio una grandissima macchina Olympus degli anni ‘60. L’estetica di questa nuova Pen ricorda in molti particolari la sua ispiratrice. 

Ma la nuova Olympus Pen F è tutt’altro che una macchina d’altri tempi, anzi. Posso affermare di trovarmi di fronte a una vera “chicca” tecnologica. Perfettamente in corsa per assicurarsi un posto tra le migliori macchine fotografiche al momento in commercio.

Innanzitutto il cuore. La Olympus Pen F si presenta con una caratteristica che la pone un gradino più in alto a tutte le sue sorelle, anche alle macchine del segmento O-MD. Infatti, Olympus con la nuova nata presenta il primo sensore a 20MP e guarda dall’alto in basso il 16MP della top di gamma Olympus E-M1. Un numero di pixel impensato su un sensore 4/3 fino a qualche anno fa.

Prendiamo in mano la Pen F

Già dalle prime presentazioni, l’Olympus Pen F ha colpito subito per l’estetica. Il fascino di uno stile retrò con accorgimenti esteticamente perfetti e al tempo stesso funzionali, come il selettore anteriore per gestire funzioni colore. E’ pregiatissima, in alluminio, lucente nella sua versione Silver (disponibile anche versione Black), quasi ad avere timore di prenderla in mano. Aspettandomi una Pen, non me l’aspetto così grande, importante, anche un po’ pesante se paragonata alle Pen in commercio. Però capirò immediatamente che questa nuova nata non avrà nulla a che fare con le sorelline con cui condivide il nome. Per questo motivo le mie considerazioni non saranno fatte rispetto al segmento Pen ma a quello OMD. Per dimensioni e peso sembra di avere in mano la Olympus E-M5 Mark II.

Le Ghiere

La prima cosa che salta all’occhio è la diversità delle ghiere e la comparsa della “rotella” per la compensazione dell’esposizione. Esteticamente dona un valore aggiunto ed è molto comoda per conoscere il valore di compensazione in cui sono, anche a macchina spenta. Per quanto riguarda l’utilizzo, ritengo il sistema delle OMD molto più funzionale e diretto. Infatti, in queste ultime, quando siamo in una delle due modalità (diaframmi o tempi) la ghiera anteriore diventa di compensazione. Questo fa si che con sole due ghiere faccio tutto. Ottima è la posizione del tasto dell’accensione, preferibile a certe soluzione usate in precedenza.

Olympus Pen F in street photography

E’ il momento di provarla e questo primo test sarà su strada, street photography.

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La mia attuale macchina per la street photography è la Olympus E-M10 Mark II. A chi mi chiede consigli, sottolineo che la E-M10 Mark II ha tutte le carte in regola per essere la migliore macchina per la street photography. La nuova Pen F paga soltanto due cose rispetto alla 10, il peso e lo schermo con apertura laterale. Credo che questa ultima soluzione sia stata pensata soprattutto per i video e per composizioni verticali o posizioni “scomode”. Però avere lo schermo che non esce dal corpo della fotocamera ti regala maggiore discrezione in street.

C’è una differenza per la street photography che va a vantaggio della Pen F, il mirino laterale. Parlo di un campo visivo maggiore, lasciando all’occhio che non guarda in camera, una maggiore visione. 

Con il 17 mm

Installo il mio Olympus 17mm 1.8 e sono pronto per una piccola sezione di street. L’accoppiata è fantastica, il 17mm è piccolo e con la scala del fuoco a zona. Alcuni lamentano la mancanza della ghiera diaframmi negli obiettivi Olympus. Io credo, invece, che sia un vantaggio perchè è possibile fotografare anche con una sola mano all’occorrenza!

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Inserisco la scheda e qui trovo la caratteristica della E-M10 che avrei preferito non trovare, un unico sportellino per batteria e scheda memoria (sd). Avrei preferito laterale come sulle sorelle maggiori O-MD. Accendo la macchina e mi sembra di aver acceso una O-MD e si percepisce lo stesso processore, TruePic VII. All’interno del display tutte le funzioni delle Olympus, i dati dell’esposizione grandi e sovraimpressi e l’esposimetro della compensazione in primo piano. Ergonomia perfetta, tutto a portata di pollice e indice e comincio a prendere confidenza con il “nottolino” anteriore che cambia le modalità colore. Ricordiamo che tutte le modalità colore, Art filter ecc, influiscono soltanto il file jpeg, il raw catturerà tutti i dati e si visionerà la scena ripresa al naturale. 

In street photography si può consigliare di scattare direttamente in bianco per avere una visualizzazione già dell’immagine finale. In realtà la street photography sta subendo delle trasformazioni e delle evoluzioni. Molti interpreti hanno valorizzato il colore in questo genere fotografico e, per molti, è diventato proprio il metodo per comunicare. Essendo io un street photographer sia a colori che b/n, non posso privarmi della visuale reale della scena.

Lo scatto

Lo scatto è abbastanza silenzioso, molto più della E-M10, ma forse non al livello della E-M5 Mark II. Per eliminare completamente il rumore si può inserire lo scatto silenzioso, con la caratteristica di passare dall’otturatore meccanico a quello elettronico. Con il vantaggio di poter utilizzare un tempo di 1/16000 invece di 1/8000 di secondo.

Il rumore

La gestione del rumore da parte dei sensori è diventata la prima domanda e il primo quesito da risolvere quando esce una macchina nuova. Le macchine fotografiche di nuova costruzione permettono di fotografare con buoni risultati a valori Iso, un tempo impensati. La Olympus Pen F è una di queste. D’altronde Olympus ha sempre lavorato bene sui suoi sensori 4/3 per la gestione del rumore e nelle ultime OMD si è arrivati ad un livello molto alto. Possiamo aggiungere che una macchina fotografica con sensore 4/3 ha il vantaggio di scattare ad una media iso più bassa di una con sensore full frame, ma questo è un altro argomento. La Pen F, se pur con una densità maggiore rispetto alle OMD da 16MP, assicura dei files ottimi anche a iso elevati. Nelle fotografie test di seguito riportate ce ne sono anche a 3200 iso.

Quello che, inoltre, regala questo nuovo sensore è una nitidezza impressionante e la possibilità, ovviamente, di croppare maggiormente l’immagine. In street photography può capitare di ritagliare l’immagine. 

L’autofocus

L’autofocus della Olympus Pen F è quasi al livello delle sorelle OM-D. Ben 81 aree di messa a fuoco. Con l’obiettivo 17mm 1.8 di Olympus gli scatti fuori fuoco sono veramente pochissimi se non nulli, anche in situazioni estreme. 

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Lo stabilizzatore

Lostabilizzatore in questi ultimi tempi il vero fiore all’occhiello di Olympus. La Pen F ha una stabilizzazione a 5 assi, esattamente come la OMD E-M5 MKII. I dati parlano che questa stabilizzazione garantisce 5 stop di guadagno. Ritengo che un mezzo stop possa regalarlo anche il bravo fotografo, in ogni modo questa stabilizzazione permette di fotografare a tempi fino a poco tempo fa impensabili a mano libera. Non appena si preme il pulsante di scatto, l’immagine si fissa allo schermo e si capisce di poter scattare quella fotografia senza problemi di mosso. Per i video, inoltre, la stabilizzazione a 5 assi di Olympus permette delle riprese senza l’utilizzo del cavalletto.

I pulsanti funzione a disposizione ci sono ma, vista la sua ergonomia particolare, non vi possono essere in posizioni “privilegiate” come accade nella E-M1.

Potrebbe mancare un minimo di impugnatura pronunciata, come vi è sulla E-M5 ed E-M10 ma non può essere altrimenti vista la macchina fotografica a cui si ispira. D’altronde il suo stile e la sua ergonomia non è pensata per lunghe sedute in sala posa. Però Olympus ha previsto un piccolo grip, come accessorio, che migliora la presa e fa aumentare l’altezza della macchina di circa un centimetro.

Conclusioni

E’ molto bella e il sensore a 20MP rappresenta una vera e propria presa di coscienza che il 4/3 vuole raggiungere livelli alti. Quindi, la Olympus Pen F non è proprio nata per tutti, il prezzo lo dimostra, non proprio allineato alle Pen F in commercio. E’ una macchina destinata a chi considera molto l’estetica della propria macchina fotografica. Ma anche a chi ama la sostanza e gli avanzamenti tecnologici. E lì dentro ce ne sono tanti! 

Questi sono alcuni scatti di una piccola sezione street con la Pen F. Si ringrazia Foto Ottica Fratticioli di Perugia. Per vedere tutte le caratteristiche tecniche: Sito Olympus

Francesco Sembolini

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