Mirrorless Olympus OMD EM-1, una professionale senza grassi aggiuntivi

Dopo anni che lavoro con attrezzatura reflex è proprio arrivata la tecnologia che rivoluziona il mio mondo fotografico. Ho già parlato di come sono rimasto sorpreso della qualità che il sistema Mirrorless può garantire in corpi macchina così piccoli.

Olympus E-M1

La prendi tra le mani e la senti piccola, compatta ma al tempo stesso ti rendi conto di tenere una macchina che fa sul serio. Un primo sguardo al posizionamento dei comandi e capisci che è una professionista pura, solo senza grasso aggiuntivo.

E’ una fotocamera mirrorless con sensore 4/3 da 16.0 megapixels, iso da 100 – 25600 ISO e può scattare a raffica di 10 FPS. Mirino elettronico grande da 2.36 milioni di punti, con fattore di ingrandimento di 0.74; processore di immagine True Pic VII, con correzione automatica sulle lenti; connettività Wi-Fi integrata nel corpo macchina. Resistenza ad acqua e intemperie e un sistema di stabilizzazione 5 assi superlativo.

Test Olympus E-M1

Inizio le mie prove e cerco di testare tutto di questo gioiello che ho tra le mani. Obiettivo “tuttofare” M.Zuiko 14-150 e la strada diventa il mio campo di battaglia.

La prima cosa che noto è la leggerezza, al collo non la sento e l’agilità con cui passo dal petto all’occhio ti fa pensare che stai scattando con un giochetto. Scatto in live view e con macchina all’occhio e la velocità con cui la macchina passa da un modo all’altro è impressionante.

La seconda cosa che mi lascia stupito della Olympus E-M1 è la velocità dell’ AF. Si sa che proprio per il tipo di tecnologia Mirrorless l’AF paga un qualcosa rispetto alle reflex. In teoria credo che sia vero ma nella pratica la differenza è stata impercettibile.

Quello che mi ha letteralmente rapito e innamorato è la possibilità di vedere l’esposizione anticipata nel display. Una caratteristica, questa, che molti non considerano e pochi la sottolineano, almeno sulle recensioni o test. A mio avviso è una delle caratteristiche che ti può far decidere senza ripensamenti il cambio da reflex a mirrorless. Lo dico forte e chiaro: la qualità delle mie fotografie è migliorata del 30% con l’esposizione anticipata, soprattutto fotografie “veloci” come in street photography.

Con la Olympus E-M1 è fantastico usare questa funzione della compensazione esposizione. Questo per il posizionamento delle ghiere. Scattando nelle due priorità (tempi e diaframmi) ho scelto che la ghiera anteriore comandasse la funzione della “compensazione esposizione”. Divino! Non credo ci sia altra marca in cui modificare l’esposizione sia cosa più veloce e intuitiva e Olympus deve avere un elogio particolare solo per questo. 

I files della Olympus E-M1

La prima caratteristica che ho riscontrato è un file Jpeg già molto buono. Io scatto in raw e credo che non cambierò abitudine, però La E-M1 realizza già un file jpeg usabile con un’ottima gamma dinamica e gestione del rumore.

Nei miei test e dopo averla acquistata, non mi sono preoccupato di produrre fotografie con molti iso. Lavorando in street lascio spesso l’impostazione automatica degli iso proprio per privilegiare la ripresa del momento rinunciando ad un pò di qualità. 

Concludendo, come avrete già capito, Olympus è entrata nel mio mondo fotografico e lo ha fatto da grande prendendo il posto (per molti servizi fotografici) a macchine di peso e prezzo maggiori.

Molte fotografie riprese con Mirrorless Olympus possono essere visionate sul mio sito commerciale sezione Portrait www.francescosembolini.com

Francesco Sembolini

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