Fotografie street: e se vi paragonaste a un bambino?

Fotografie street: facile scattare ma difficile stupire

L’assalto alla Street photography è un fenomeno fotografico dei nostri tempi, sicuramente per la sua facile accessibilità. Ma c’è completa consapevolezza su quello che si sta facendo e sul valore delle fotografie realizzate? 

E se provassimo a confrontare le nostre fotografie a quelle di chi non ti aspetteresti capace a scattare in strada?

Fotografie street di un bambino 

fotografie street“Papà, mi insegni la street photography?”. Mio figlio, 5 anni. 

E facciamo questo workshop di street photography più giovane della storia, probabilmente.

Per chi non ha figli, bisogna sapere che a 5 anni si inizia a leggere sillabando, ad alcune parole come “inquadratura” ti si risponde: “che significa?”; un pulsante di scatto va premuto con almeno due dita e le persone entro il raggio di un metro e mezzo sono viste come cinture di pantaloni. Parlare di tecnica base è impensabile.

Un piccolo allenamento sulla sensibilità della messa a fuoco del pulsante di scatto e inizio a dargli alcune idee su quello che potrebbe fotografare (se vuole) in street. Senza condizionarlo molto, ma certo con le dritte che si danno a qualsiasi workshop con adulti.

 

 

 Prime ore e prime conferme:

  • tutti possono realizzare fotografie street e anche con attrezzature semplicissime;
  • la piccolezza dell’attrezzatura e la sua apparente innocuità sono un’arma in più:
  • se anche il fotografo ha un’aria innocua è meglio ancora;  
  • una grande percentuale delle fotografie street divulgate sono capaci a un bambino di 5 anni;

Fissato un nuovo metro di misura per la valutazione delle fotografie, quelle di un bambino di 5 anni.  

Sotto, alcune foto di Samuel; alcune dopo pochi minuti dalla prima volta che ha premuto un pulsante di scatto. N.B. La post produzione (quale bn, colore, tagli ecc) è stata decisa insieme con mio suggerimento e con sua decisione finale.

 

 

 

Un bambino non conosce nulla di tecnica fotografica; le sue armi sono una casuale scelta del soggetto e la composizione necessaria a farlo rientrare nel fotogramma. Tutto in relazione alla sua complicata capacità di reazione e facilità di distrazione.

Noi, invece, siamo adulti, ma lo siamo anche a livello fotografico? 

Quanto siamo evoluti fotograficamente?

Provate ad immaginare un disegno di un bambino. Sicuramente noi saremmo più originali e dettagliati. Paragonando alla fotografia, se non riuscissimo a realizzare lavori più evoluti di un bambino, i nostri scatti varrebbero come un suo disegno. 

Le immagini sotto (disegno e fotografie) sono realizzate da un bambino di 5 anni a distanza di qualche giorno.

 fotografie street

Se pensiamo di riuscire a realizzare un disegno migliore, ma saremmo soddisfatti per qualche fotografia sulla destra, la nostra evoluzione fotografica è minore di un bambino di 5 anni. 

Da circa i due anni di età cerchiamo di migliorare le nostre capacità di comunicazione attraverso l’utilizzo degli strumenti di scrittura e lo studio, tutti i giorni. Con il tempo siamo riusciti ad evolverci in maniera da ben distinguere i nostri lavori da quelli di un bambino di 5 anni. La ripetizione di gesti, il guardare costantemente altri interpreti, l’allenamento costante, tutta la formazione per superare un esame. Una vita di nozioni che ci danno maturità e consapevolezza maggiore, appunto, di un bambino. 

Se non riusciamo a dare più forza ad una fotografia, vorrà dire che non siamo fotograficamente più evoluti, come in altre discipline, invece.

“Fotografare” è semplice?

Questa “deviazione” rispetto la nostra consapevolezza fotografica può dipendere dal fatto che “l’atto del fotografare” è molto semplice. Nel 50% o più dei casi si produce automaticamente qualcosa di ” sufficientemente accettabile” poiché è lo strumento a fare il lavoro. Molte volte è la natura a fare il suo lavoro e quello che riconosciamo di bello davanti ai nostri occhi, lo riconosce anche un bambino. Molte volte le scene si compongono da sole e si portano dietro più di un solo momento di scatto valido. Ci sembra di aver messo molto del nostro come maturazione fotografica, invece no. E’ solo lo strumento ad aver fatto il suo lavoro.

Francesco

 

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